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Caritas

Fame di pace, di pane, di lavoro:
quale carità pastorale nelle nostre parrocchie?

La luce della fede non ci fa dimenticare le sofferenze del mondo. Per quanti uomini e donne di fede i sofferenti sono stati mediatori di luce! Così per S. Francesco d'Assisi il lebbroso o per la S. Madre Teresa di Calcutta i suoi poveri: hanno capito il mistero che c'è in loro. Avvicinandosi ad essi non hanno certo cancellato tutte le loro sofferenze, né hanno potuto spiegare ogni male. La fede non è luce che dissipa tutte le nostre tenebre, ma lampada che guida nella notte i nostri passi, e questo basta per il cammino. All'uomo che soffre, Dio non dona un ragionamento che spieghi tutto, ma offre la sua risposta nella forma di una presenza che accompagna, di una storia di bene che si unisce ad ogni storia di sofferenza per aprire in essa un varco di luce. In Cristo, Dio stesso ha voluto condividere con noi questa strada e offrirci il suo sguardo per vedere in essa la luce. (LG, 57).

La carità pastorale che un cristiano è invitato a fare non è l'elemosina, cioè i due spiccioli dati in Chiesa o la moneta data di sfuggita a chi per strada chiede "la carità" come si usa spesso nel nostro linguaggio informale. Essa è una dimensione costitutiva della missione della Chiesa ed è espressione irrinunciabile della sua stessa essenza; tutti i fedeli hanno il diritto ed il dovere di impegnarsi personalmente per vivere il comandamento nuovo che Cristo ci ha lasciato (cfr Gv 15,12), offrendo all'uomo e alla donna contemporanei non solo aiuto materiale, ma anche ristoro e cura dell'anima. All'esercizio della diakonia della carità la Chiesa è chiamata a tutti i livelli: per questo c'è bisogno anche di un'«organizzazione» e di una più precisa disponibilità del singolo, di famiglie, di gruppi… per un servizio comunitario semplice, ma ordinato, portato avanti sempre alla luce del Vangelo e della preghiera, così da non cadere in un semplice assistenzialismo.

Il Consiglio Pastorale, nella sua ultima riunione del 22 febbraio, avente come oggetto di riflessione ciò di cui stiamo parlando, ha invitato ad un impegno pastorale prioritario verso coloro che sono trascurati o dimenticati o rifiutati dalla società consumistica, oppure considerati solo in certe circostanze per ragioni propagandistiche o di potere. Inoltre, poiché siamo stati amati da Dio gratuitamente, nessun cristiano deve "desiderare ricompense" per la propria carità e neppure pretendere come esito delle sue opere buone la conversione delle persone, perché questa appartiene a Dio. Dice Papa Francesco coi Vescovi che la scelta preferenziale per i poveri comporta una Chiesa povera:

  • nel coraggio della fede, per cui si crede e ci si affida alla forza della parola di Cristo e alla potenza del suo Spirito, nella preghiera, nel sacrificio, nell'esercizio della carità;
  • nell'uso del proprio tempo, per cui una parte di esso venga riservato al servizio gratuito dei fratelli, specie dei più poveri e al volontariato nelle sue diverse opere di apostolato cui i cristiani sono chiamati per carismi o vocazioni personali;
  • nell'uso del denaro: i singoli e le famiglie conducano una vita sobria, temano di accumulare ciò che tignola e ruggine consumano e i ladri rubano, insegnino ai propri figli a cercare il tesoro del cielo (cf. Mt 6,19). Concreto segno di vita evangelica daranno quei singoli o famiglie che si abitueranno ad inserire nel bilancio "familiare" la voce: «per i poveri e per la comunità»;
  • nell'uso cristianamente saggio dei beni ecclesiastici, nel senso che essi debbono essere sapientemente utilizzati in opere e istituzioni rispondenti alle esigenze del nostro tempo, in modo che appaia più chiaramente l'impegno della comunità cristiana verso i poveri.

Inoltre

  • Una particolare attenzione ci sia per i disabili, i malati o gli anziani soli (che sono la forma di bisogno più ordinaria e diffusa), il cui sviluppo non può essere delegato ai Ministri straordinari della Santa Comunione o alle Suore o a qualche Associazione: è compito di ogni singolo, famiglia, gruppo.
  • ogni cristiano ricordi la parola di Gesù: «ero forestiero e mi hai ospitato», accogliendo i bisognosi nella propria casa, sul territorio.
  • Gesù dice: «Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome accoglie me, e chi accoglie me, non accoglie me ma colui che mi ha mandato» (Mc 9,36). I cristiani che godono per grazia di Dio di una famiglia unita spendano, perciò, generosamente questo dono moltiplicando le esperienze di affido e di adozione di bisognosi. È questo, infatti, un segno visibile che gli uomini sono uniti da qualcosa di più forte del sangue e della carne, in quanto figli di un unico Padre.
  • Le comunità cristiane siano infine luoghi in cui la vita è condivisa e fraterna, per poter prestare sempre viva attenzione ai nuovi casi di bisogno e agire opportunamente nelle situazioni in cui più che la carità individuale è necessaria quella comunitaria.

PROPOSTE CARITAS
già attive sul territorio

Maggiori informazioni presso la Segreteria della parrocchia ove si può dare la propria disponibilità, anche solo temporaneamente.

Le realtà di servizio che seguono vedono già la presenza di volontari per cui all'inizio "basterebbe aggregarsi per conoscere, vedere, toccare con mano… l'amore"

1. Mensa CARITAS REGGIO EMILIA. Situata in Via Adua (zona Campovolo) si avvale di volontari per coprire 3 turni in ogni fine-settimana: sabato ore 8-14 + domenica 8-14 e 14.30-19. Stesso ragionamento nelle festività. Durante i periodi di "vacanza" come le vacanze di Natale, le vacanze di Pasqua e le vacanze estive è richiesto sempre il servizio di volontariato, anche se sono giorni feriali, con più o meno gli stessi orari dei festivi. Occorrono dalle 15 alle 18 persone. Abbiamo scelto un primo calendario di servizio come Unità Pastorale.

2. Messa in carcere "La PULCE" RE. Una volta al mese circa per partecipare e animare la Messa delle 9.30. Occorrono i vari permessi che sono da richiedere un mese prima. Abbiamo scelto un primo calendario di animazione come Unità Pastorale.

3. Diurno Casa protetta Poviglio
Proposta di animazione al "diurno" e non solo… della Casa protetta di Poviglio.

Inoltre

Casa di Carità: c'è chi presta servizio - ogni sabato pomeriggio alla Casa di Carità di Novellara. - presso la CDC di Fosdondo in modo meno sistematico, circa ogni 15 giorni e a orari diversi; c'è chi fa anche il turno di notte

Doposcuola prime classi Elementari in Oratorio: cercasi volontari… anche delle Superiori. Si svolge il Giovedì e Venerdì sempre dalle 15 alle 16.30.

PULIZIA CHIESA SANTO STEFANO. Al momento stiamo coprendo 3 turni su 4. Comporta l'impegno di circa 2 ore al mese, il turno può essere svolto da 3-4 persone e ci si accorda su quale momento della giornata sia più "comodo" visto che la chiesa rimane aperta dalle 6.45 alle 22. Non c'è da lavare per terra e il modo per aspirare il pavimento è molto furbo. E' un servizio semplice, però libera la mente, per chi volesse distogliersi da attività troppo "coinvolgenti".

NUOVAMENTE a S. VITTORIA
Il nuovo magazzino della Caritas diocesana. C'è la possibilità di svolgere piccoli servizio manuali e tanto altro. Tutto si 'muove' grazie a gente volenterosa che mette in gioco il proprio tempo impegnandosi nelle cose che sa fare meglio. C'è chi magari ha il 'piglio' riorganizzativo, chi possiede una spiccata manualità e aggiusta gli oggetti, chi rammenda e risistema abiti belli ma sdruciti, chi ha già fatto sapere di voler stare alla cassa o ad accogliere e accompagnare i clienti tra gli spazi espositivi… Se qualcuno vuol dare la propria disponibilità contatti il 345.7038991!

UNITALSI REGGIO EMILIA
Attenzione ai disabili, anziani, ammalati … sul territorio provinciale: Compagnia, Feste, iniziative varie, pellegrinaggi (Lourdes 23-29 agosto), etc… Giovani disabili e non in Val di Fiemme dal 29 giugno al 2 luglio Referente don Giuseppe Lusuardi o Unitalsi RE

Centro di Ascolto Caritas Poviglio: in collaborazione con la Amministrazione Comunale sostiene una trentina di famiglie bisognose con generi di prima necessità

Infine cercasi volontari per

  • Bar ANSPI del nostro Oratorio S. Filippo Neri
  • Servizio Catechista
  • Servizio Educatore/Animatore
  • Servizio Corso Chitarra
  • Servizio Cres/Grest
  • Servizio Canto/Animazione liturgica
  • E se hai un po' di tempo, ma le proposte già evidenziate non fanno per te, dai la disponibilità… le necessità sono anche altre.

Eventi parrocchia:

(Per gli eventi completi vai alla pagina eventi)

Ricerca nel sito:

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Mercoledì 28 Giugno 2017©2012-2017 Parrocchia Poviglio

 

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